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ALEA - COMUNICATO STAMPA
: 12 dicembre 2017

“Per una concreta esigibilità delle cure per il gioco d'azzardo patologico”

Il traguardo, raggiunto nel marzo del corrente anno – seppur tardivamente (a oltre 4 anni dalla Legge di conversione del cosiddetto Decreto Balduzzi) e con fatica - , dell'inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza degli interventi ambulatoriali e residenziali di prevenzione, cura e riabilitazione del gioco d'azzardo patologico in Italia, a distanza di circa 15 anni dall'avvio delle attività di presa in carico da parte di numerose Aziende Sanitarie Locali e di Enti del privato sociale, rischia fortemente di restare lettera morta se non concretizzato attraverso un adeguato finanziamento iniziale e a regime.



Riteniamo quindi doveroso che lo Stato, con gli impegni finanziari per l'anno 2018, renda effettivamente esigibile il diritto dei cittadini italiani alle complesse e articolate cure per la dipendenza patologica da Gioco d'Azzardo, sulla cui diffusione e crescita degli ultimi due decenni le responsabilità dello Stato stesso sono davanti agli occhi di tutti e riconosciute - anche pubblicamente - da autorevoli esponenti del Governo.



Per questo è necessario emendare il testo della Legge di Bilancio 2018 per permettere alle Strutture specifiche del Servizio Sanitario Nazionale – i Dipartimenti ed i Servizi per le Dipendenze Patologiche variamente articolati nelle 20 Regioni, che già soffrono da anni di un progressivo impoverimento delle risorse sia di personale sia economiche - di affrontare, in modo perlomeno dignitoso, il problema, disponendo di un minimo di mezzi e personale ad hoc.



I sottoscritti Enti e Associazioni rivolgono quindi un pressante appello al Parlamento perché predisponga lo strumento normativo affinché il già costituito Fondo nazionale per il gioco d'azzardo sia utilizzato, in via prioritaria e nel più breve tempo possibile, per il potenziamento dei Servizi pubblici e del privato sociale, anche attraverso una deroga ai limiti regionali e nazionali per la contrattualizzazione del personale, per fronteggiare una vera e propria emergenza nazionale: deve anche essere predisposto lo strumento normativo per rendere costante e certo il finanziamento delle attività di presa in carico delle persone con disturbo da gioco d'azzardo, a valere, riteniamo, su una quota della raccolta del gioco pubblico in denaro. 



A questo fine appoggiamo quindi senza riserve gli Emendamenti al Comma 261 dell'art 1 del DDL AC4768 del Deputato Umberto D'Ottavio che così recitano:


41.102
“Per il finanziamento corrente della spesa dell'attività dei Dipartimenti e dei Servizi per le Dipendenze della AASSLL, per la quota parte destinata alla prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da Disturbo da Gioco d'Azzardo e nello specifico della spesa per il personale è istituito, dall'anno 2019, il Fondo per la tutela del giocatore a valere per il 2 per 1000 sul pay out (vincite) di tutti i giochi leciti in denaro. Tale Fondo è annualmente trasferito alle Regioni quale finanziamento vincolato, unitamente al trasferimento del Fondo sanitario indistinto”.



41.101
“Il Fondo nazionale per il gioco d'azzardo patologico (GAP), istituito ai sensi della Legge n. 208 28 dicembre 2015, articolo 1, comma 946 – Legge di Stabilità 2016 - nonché il Fondo di cui al Comma 261 bis, è destinato in via prioritaria e in misura non inferiore al 50% al reclutamento del personale dei Dipartimenti e dei Servizi per le Dipendenze del SSN, nello specifico per quanto attiene le figure professionali di; assistente sociale, educatore professionale, psicologo. Ai fini dell'effettiva fattibilità di tale reclutamento sono derogate per l'anno 2018 le misure nazionali e regionali di blocco delle assunzioni e di definizione di un tetto per la spesa del personale comunque reclutato in tutte le AASSLL del territorio nazionale.
 A decorrere dal 2019 il Fondo nazionale per il gioco d'azzardo patologico di cui alla Legge n. 208 28 dicembre 2015, articolo 1, comma 946 sarà destinato ad interventi innovativi e sperimentali nell'ambito della prevenzione strutturale e dedicata, agli interventi del privato sociale accreditato di settore e nell'area della riabilitazione residenziale”



In mancanza di Servizi minimi le aspettative di decine di migliaia di persone affette dal Disturbo da Gioco d'Azzardo e dei loro famigliari resterebbero frustrate, con gravi conseguenze – anche di tipo economico - non solo per le loro famiglie ma per l'intera società.



Le Associazioni e gli Enti che sottoscrivono il presente Comunicato sosterranno ogni iniziativa del Parlamento e del Governo che vada nella direzione di dare concreta attuazione a quanto sopra descritto.



Roma, 12 dicembre 2017



ALEA Associazione per lo Studio del Gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio

con

 

 

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3 dicembre 2015 - Appello al Governo ed al Parlamento

 

APPELLO AL GOVERNO E AL PARLAMENTO

Dal congresso tenuto a Milano il 3 dicembre 2015

A 15 anni dalla Congresso di Forte dei Marmi su “Il gioco&l’azzardo”,
il Direttivo dell’associazione scientifica ALEA,
su mandato dei partecipanti al Congresso

Scenari del gioco d’azzardo industriale di massa
Esperienze verificabili, responsabilità attive, proposte istituzionali
riuniti in Aula Martini,

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Convegno ALEA 2015

 SCENARI DEL GIOCO D’AZZARDO INDUSTRIALE DI MASSA

ESPERIENZE VERIFICABILI, RESPONSABILITÀ ATTIVE, PROPOSTE ISTITUZIONALI

 

3 DICEMBRE 2015 - MILANO

 

UNIVERSITÀ degli Studi di MILANO-BICOCCA
Aula Martini, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1

Organizzato da ALEA
Con il patrocinio di Consulta Nazionale Antiusura e Università Milano Bicocca (rich.)
In collaborazione con
AGITA di Campoformido, AND-Azzardo e Nuove Dipendenze, Siipac, Progetto Orthos


PROFILO DELL'EVENTO

Il congresso è all'insegna dell'accountability. Questa "parola chiave della democrazia anglosassone, in Italia non è stata ancora tradotta" (I. Montanelli, 1999), ma indica l'obbligo etico-politico-professionale di rendicontare l'esperienza, di documentare in modo trasparente quel che si fa per un pubblico, di sottoporre dati e fatti alla critica spietata degli operatori e dei destinatari di un servizio. Tanto di quello predisposto dalle istituzioni quanto di quello offerto da enti privati e da singoli professionisti.
Accountability è il fil rouge delle associazioni di operatori, delle fondazioni e dei Servizi che si ritroveranno a Milano, in un congresso convocato il 3 dicembre prossimo da ALEA, la prima e principale Associazione Scientifica Italiana per lo Studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio.

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Rinnovato il Consiglio Direttivo ALEA !

dettaglio 3 presidentiil 22 maggio 2015 l'Assemblea dei Soci di ALEA
ha rinnovato il Consiglio Direttivo per il biennio 2015-2017.

Sono stati eletti:

Maurizio Fiasco, Gianmaria Zita, Maurizio Avanzi, Gianni Savron, Claudio Dalpiaz, Paolo Jarre, Fulvia Prever e Massimo Clerici.

Membri di diritto il Past President Daniela Capitanucci e gli Ex Presidenti Graziano Bellio, Mauro Croce e Riccardo Zerbetto.

Il Presidente nominato dall'Assemblea per il biennio 2015-2017 è Maurizo Fiasco ed il President Elect (per il biennio 2017-2019) è Maurizio Avanzi.

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